Testi poetici tratti da Gusci di noci (Edizioni Thyrus, 2023) Matrescenza Essere madre è diventare madre. Da donna farsi chiocciola, portare casa alla propria casa: farsi mucca, essere cibo, venire mangiata. Diventare scimmia, usare braccia per sostenere, dita per pulire gli occhi, gli orecchi, la pelle. Diventare fango per la tana. Diventare altri animali ignoti: cambiare la pelle come il serpente saggio – senza veleno – rinnovarsi. Essere madre è diventare madre. Attraversare ogni cambiamento fino a trovarsi il corpo, la persona che non c’era, l’essenza nella cera della nuova vita vera. * Due febbraio Bianco, tu sei: la luce. Convito di colori dentro un nido. Straminee linee e voli di carta verticali: la pagina che tace perché tutto contiene senza che la recinga l’inchiostro pervicace. Bianco, tu sei: la luce. La nuvola che mi conduce l’ostro dal Mezzogiorno: bo...