Lacrimae Rerum di Patrizia Valduga, scelto da Giulia per la rubrica di questa settimana ed edito da Giulio Einaudi Editore nel 2025, è un libro da leggere tutto d'un fiato alla fine di una giornata settembrina; quando il sole tramonta e ognuno fa un bilancio di ciò che è e di ciò che è stato. Nostro dovere è il diritto degli altri, e non dar tregua a vili, ingiusti, scaltri… È un libro da cui lasciarsi guidare, un dialogo tra un tu interiore e un tu esteriore che ci interroga costantemente. Ci interroga sulla vita, sulla solitudine, sulle relazioni, sulle città che abitiamo, su come le abitiamo e anche sull’eredità che lasceremo. I contenuti, intensi e mai banali, sono tenuti insieme da una tensione dialogica che crea tra - e con le poesie - un racconto: quello di una vita. A Milano, capitale immorale coi «danee in man» non col «cœur», per suo male, sono arrivata nell’ottantadue per lui, e ho preso forze dalle sue. Poi son rimasta per la sua memoria. Ma qui non c’è più storia né m...