Notturno Serrate le ciglia Accatastata la luce Si dissolve nel regno dell’inaccettabile Dove letame è profumo di rose. Si annulla dentro lentiggini di senso Nell’espanso universo dei diamanti Graffi sugli avambracci E sangue, ardore, invidia E sesso, fra uguali o disuguali, Copioni inammissibili e possibili al contempo. La seppellisce la luce Un filo, fioco, alle cinque e trenta in punto Nella serranda rotta del numero sei. La seppellisce la luce La luce di un pertugio. Sonniferi Prima di addormentarsi lei Lo sottraeva al mondo delle idee Delle idee delle idee. Disadorno, Lo ancorava a sé. Precipitavano veloci In abissi di onde lente. Feroci, Facevano l’amore. Al risveglio lo riponeva Nella nicchia sacra. Poi, decomposta, Si dissolveva Nei suoi frantumi di realtà. (Orsogna 30 luglio 2025) ACLS (Corso di rianimazione cardio-polmonare) (25/9/25) Ho bisogno di appoggiare Sulla carta Questi pezzi di me Per riportarmi in vita Ho bisogno di rientrare Per una strada obliqua Mater/M...