* Se dovessi considerare i pro e i contro della nostra relazione, magari mettendoli su un foglio in verticale, sicuramente scriverei sulla sinistra il modo in cui mi guardi quando pensi di non essere vista o tutte le volte in cui ridi prima ancora che io finisca una battuta. Dall’altra parte invece annoterei le mille volte in cui domandi se ho capito e quelle altre in cui mi sfidi a venire con te al supermercato, oppure quando al mattino, ancora mezzo addormentato, mi chiedi se io sia ancora innamorato. Eppure, nonostante tutto, quando provo a fare i conti non riesco mai a essere imparziale e tra somme, equivalenze e sottrazioni finisco puntualmente per incartarmi sul totale. Forse perché con te ciò che davvero pesa trova comunque il modo di restare leggero e ciò che non funziona finisce sempre, e non a caso, nel carrello sbagliato del supermercato. * Hai sempre avuto una bella calligrafia, tu. Sicuramente migliore della mia, che è fatta di angoli, spigoli e troppe linee spezzate,...