“Moon over Miyajima”- Ito Yuhan (c.1930)

Queste poesie sono un dito che punta alla luna. Per favore, non guardare il dito, ma la luna sorgere maestosa. Tu sei la luna. Tu sei quello che scrive, legge e scopre gli spazi silenziosi racchiusi nel linguaggio senza parola della trascendenza. 


(dall’editoriale in inglese a cura di Frank Arjava Petter tradotto da Anna Rita Germinario) 



125 Waka of the Meiji Emperor (125 Waka dell’Imperatore Meiji) tradotto in inglese e tedesco da Frank Arjava Petter, accompagnato dallo shodō di Eri Fukase Luman e il design di Patrick Lankau, esce nel 2025 come pubblicazione indipendente e rappresenta per il collettivo un esempio di antica poesia giapponese che si interseca con la pratica di guarigione energetica del reiki.

 

La raccolta è stata scelta da Anna Rita, praticante di jikiden reiki (reiki direttamente trasmesso, senza influenze occidentali) che durante il suo percorso di formazione, ha scoperto questo legame storico profondo tra poesia e pratica energetica. Il metodo reiki (energia universale) consiste nell'utilizzo delle mani per canalizzare l'energia universale e ristabilire l'equilibrio naturale tra corpo, mente e spirito.

 

L’imperatore Meiji (1852 – 1912), fu fatto salire al trono a soli quattordici anni e fu autore di numerosi cambiamenti sociali ed economici importanti per la sua era – la cosiddetta Restaurazione Meiji che abolì il sistema feudale e introdusse per la prima volta una costituzione alla pari di quelle occidentali. Si parla di lui come una persona silenziosa che compose più di 100.000 poesie nel corso della sua vita. 

 

 


 

Il fondatore del metodo di guarigione del reiki, Mikao Usui, nutriva un affetto paterno per l’imperatore, così tanto da introdurre alcune delle sue poesie nei materiali di insegnamento. Ne scelse 125, da dare ai suoi studenti, come forma di meditazione per trascendere i pensieri e focalizzarsi sull’essenziale. Durante il Reijiu (processo di iniziazione) una delle poesie veniva letta ad alta voce: qui la parola si fa frequenza, e con il silenzio si trasforma in momento per accogliere le verità di un cuore aperto.


Lo stesso principio vale per ogni praticante di reiki, invitato a recitare i cinque Gōkai (principi fondamentali) ogni mattina e sera, come forma di preparazione e ascolto, ma soprattutto di abbandono al momento presente: solo per oggi, siamo invitati a seguire cinque principi che possono aiutarci a migliorare il nostro approccio alla vita - non come obblighi, ma come gentili inviti alla presenza.


Kyo dake wa:

1. Ikaruna

2. Shin pai suna

3. Kan sha shite

4. Gyō o hageme

5. Hito ni shinsetsu ni


*


Solo per oggi:

1. non arrabbiarti

2. non preoccuparti

3. sii grato

4. svolgi i tuoi doveri con impegno

5. sii gentile con gli altri

 

Waka (poesia giapponese) è una forma poetica giapponese in 5 versi di 5-7-5-7-7 sillabe. Si avvicina molto alle  classiche tanka, poesie brevi giapponesi. Il volume si compone di 125 waka (poesie) trascritte con la tecnica degli shodō (calligrafia di kanji e katakana originale) da Fukase Luman e tradotte da Arjava in inglese e tedesco. È presente, inoltre, la trascrizione in alfabeto latino dei waka giapponesi. Un approccio alla lettura di queste poesie è di leggerle ad alta voce (meglio se in giapponese) e sentirne il riverbero del suono, rimanere con lui, fin quando svanisce.

 

Le tematiche trattate sono generali, con metafore naturali che si intersecano con l’esistenziale: della vita quotidiana di un sovrano responsabile del suo regno, fino all’importanza di essere a servizio del prossimo. Il focus principale è sulla transitorietà della vita e la possibilità di rientrare negli equilibri cosmici parlando di elementi naturali e concentrandosi sull'equilibrio.


Ad impreziosire il tutto, per ciascun componimento, immagini dello shodō di Eri Fukase Luman, che trascrive i kanji delle poesie dell'imperatore con grande emozione: lo shodō è forma di meditazione, letteralmente la via della scrittura che si manifesta nell'attenzione focalizzata sulla calligrafia con pennello e inchiostro nero su carta di riso. 




 

Le traduzioni in italiano sono tratte dal libro Lo Spirito del Reiki, di Frank Arjava Petter, Walter Lübeck, William Lee Rand, con la traduzione di Rodolfo Carone e Francesca Tuzzi per Edizioni Mediterranee.


Vi lasciamo la trascrizione in alfabeto rōmaji (caratteri romani), con l'augurio che abbiate voglia di ascoltare la frequenza della vostra voce e accogliere il silenzio senza nome del vostro cuore.

 

**


005. Ori ni furete

 

Amadari ni

Kubomeru ishi o

Mitemo shire

Kataki waza tote

Omoi sutemeya

 

 

005. In generale

 

Comprenderai (la vita) vedendo

Come la pietra viene

Scavata dalla pioggia

Non attaccarti all'illusione

Che nulla cambi

 

*

 

006. Ori ni furete

 

Ten o urami

Hito o togamuru

Koto mo araji

Waga ayamachi o 

Omoi kaeseba

 

 

006. In generale

 

Non devo

Adirarmi con il cielo

O dare la colpa ad 

Altri (per la mia sofferenza)

Se guardo alle mie colpe

 

 *


009. Gan jyo matsu

 

Arashi fuku

Yo nimo ugokuna

Hito gokoro

Iwao ni nezasu

Matsu no gotokuni

 

 

009. Un pino sulla roccia

 

Un mondo tempestoso

La mente umana (kokoro*)

Rimane immobile

Come un pino

Che affonda nella roccia le radici

 

 *


013. Kokoro

 

Ikanaran

Kotoaru toki mo

Utsusemi no

Hito no kokoro yo

Yutaka naranan

 

013. Lo spirito (kokoro)

 

Qualsiasi cosa accada

In ogni situazione

È mio desiderio che

Lo spirito (kokoro) rimanga

Senza limiti (libero)

 

*kokoro è un termine giapponese che si traduce con cuore, non inteso come organo fisico, ma come unione di mente, spirito ed emozione.


*


017. Suijyo rakka

 

Ike no omo ni

Nozomeru hana no

Ureshiki wa

Chiritemo mizu ni

Ukabu narikeri

 

017. Fiori sull'acqua

 

Ciò che più mi piace

Dei fiori

Che fioriscono nei pressi dello stagno

È che continuano a galleggiare sull'acqua

Dopo essere caduti

E puoi ammirarne la forma meravigliosa

 

*


018. Getsuzen botaru

 

Ike no omo wa

Tsuki ni yuzurite

Ashinoha no

Shigemi gakureni

Yuku hotaru kana

 

018. La lucciola davanti alla luna

 

Accogliendo il riflesso 

della Luna nello stagno

L'umile lucciola

Si nasconde

Dietro gli steli dei giunchi


*

 

020. Ori ni furete

 

Ichihayaku

Susuman yori mo

Okotaruna

Manabi no michi ni

Tateru warawabe

 

020. In generale

 

Osserva i bambini:

Essi non competono l'uno con l'altro

Piuttosto

Fanno un passo

Per volta


*

 

024. Nadeshiko

 

Iroiro ni

Saki kawari keri

Onaji tane

Maki te sodate shi

Nadeshiko no hana

 

024. Il garofano frangiato

 

Quando ho seminato, pensavo 

Che fossero tutti semi dello stesso tipo

Ma ora spunta

Con una varietà di fiori

Il garofano frangiato

 

*


039. Jukkai

 

Onoga mi wa

Kaeri mizu shite

Tomosureba

Hito no ue nomi

Iu yo narikeri

 

039. Reminiscenza

 

Le persone non guardano

A sé stesse

E parlano soltanto

Degli altri

Ecco cos'è la società

 

*


040. Mine

 

Oozola ni

Sobiete miyuru

Takane nimo

Noboreba noboru

Michi wa arikeri

 

040. La vetta del monte

Raschiando l'immensità del cielo

Il monte sembra così alto

Ma se non ti arrendi

E ti proponi di conquistarlo

Troverai di certo un sentiero

 

*


079. Tsuika genshi

 

Chiri yasuki

Urami wa ihaji

Iku haru mo

Kawarade nioe

Yamazakura bana

 

079. Parole e sensazioni per i fiori

 

Anche quando cadono subito dopo essersi aperti

I fiori del ciliegio di montagna

Fioriscono e spandono il loro profumo

Per anni e anni

Senza mai lamentarsi

 

*


090. Michi

 

Narabi yuku

Hito niwa yoshiya

Okuru tomo

Tadashiki michi o

Fumi na tagaeso

 

090. La strada

 

Se sei più lento

Degli altri

Con i quali cammini

Devi (ancora)

Trovare la giusta via

 

*


095. Kozan

 

Hirakazuba

Ikade hikari no

Arawaren

Kogane hana saku

Yama wa aritomo

 

095. Mio

 

Se anche vi fosse

Una montagna raggiante d'oro

Come potresti

Vederne la luce

Senza aprire gli occhi?

 

*


098. Kokoro

 

Hiroki yo ni

Majiri nagara

Tomo sureba

Semaku nariyuku

Hitogokoro kana

 

*


098. Mente

 

Ampio e spazioso è il mondo

Comunicante

La mente umana

Facilmente si lascia intrappolare

Nei propri limiti

 

*


106. Jingi

 

Me ni mienu

Kami ni mukaite

Hajizaru wa

Hito no kokoro no

Makoto nari keri

 

106. Il Dio del cielo e della terra

 

Colui che non diffida

Dell'invisibile

Dio

Ha trovato la sincerità

Nel suo cuore

 

*


115. Michi

 

Yononaka ni

Ayauki koto wa

Nakaru beshi

Tadashiki michi o

Fumi tagaezuba

 

115. La strada

 

Se cammini

Sulla retta via

Nessun pericolo

Di questo mondo

Potrà danneggiarti


**








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