Pasqua a Montoro
Sono cresciuto sul respiro del paese
nel vento che ai gatti conferma la posa
sulla noia cadenzata della piazza
protesa verso i campi
verso il celeste illimitato
dell'infanzia.
Qui con alfabeto di luce
per miracolo parla la terra.
E penso all'ultimo giorno di mio padre
al rantolo del ciliegio di novembre
che ancora rinsecchisce nei suoi occhi
che non sono più occhi
(qui mi hai lasciato a ballare da solo
a interrogare l'enorme pomeriggio).
Penso al primo giorno dell'asparago selvatico
il sacro che verdeggia ad aprile
la Pasqua che ancora accorda
il canto tremulo dei fiori
il rintocco del Cristo morto
il silenzio corto
degli uccelli.
*
Del mio paese so
la controra dell'estate
il sentiero di ombre delle case
i suoi funamboli sparuti.
Il falco è il custode dell'azzurro
mi commuove l'analessi delle cicale.
Ogni tanto da lontano
un profilo di ninfa
s'informa, si dilegua
nel ventre umido del bosco.
*
Senti
il paese è in balia della notte
(ho pena per ogni creatura sola).
Il vento raspa i muri
gonfia le strade
ammutolisce le case
sulla larga collina
educa gli alberi al martirio.
E il corpo non è solo
materia del giorno.
Esiste al freddo
delle stanze
al buio apparecchiato per due.
Per l'imbarazzo risolto
degli amanti.
Il vento smuove il sonno
dei colossi
non quello dei morti.
Il sesso
è il sogno sospeso
dei corpi.
*
*
Nessun altrove
Ogni osso è sacro al mio paese
e la luce è una cosa del mondo
e il mondo è il mio paese.
L'altro giorno la mia infanzia
la portava sulla lingua un cane
ora è da qualche parte
nella terra.
**
Marco Fiore è nato a Salerno nel 1988. Ha vissuto a Montoro (AV), poi a Milano, prima di trasferirsi in un paese dell'entroterra milanese. Si è occupato di comunicazione, ora è docente specializzato nel sostegno didattico agli alunni con disabilità in un liceo di Milano. Frequenta la poesia, in diverse forme, dalla prima adolescenza.
Queste poesie non sono apparse da nessun'altra parte, ad eccezione di Pasqua a Montoro, didascalia di un suo post su Instagram/Facebook di qualche anno fa.
Avere Marco sul nostro blog ci riempie di orgoglio immenso, e siamo liete di farvi leggere questi quattro piccoli capolavori.
Avere Marco sul nostro blog ci riempie di orgoglio immenso, e siamo liete di farvi leggere questi quattro piccoli capolavori.

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